Interesse o responsabilità?
Leggi tutti gli articoli di Sergio Tazzer
Può il cittadino puntare a chiedere alla politica la sola soddisfazione dei propri interessi egoistici?
Aldilà di ogni valore morale, tale posizione risulta comunque miope anche alla resa dei fatti.
La crisi che siamo attraversando lo dimostra.
Se non si ha il senso del bene comune, si rischia di non proteggere nemmeno il proprio.
Nei fatti occorre capire che solo una società coesa e rispettosa dei diritti di tutti può assumere un corso armonico.
Quando prevalgono invece le ragioni di casta o di specifiche lobby, l’intero sistema finisce per risultare pericolosamente squilibrato.
Il gioco può anche continuare per un certo tempo, ma le crepe rischiano., col passare delle stagioni, di divenire delle autentiche voragini.
Pensate alle dissennatezze di certa politica del passato: noi le continuiamo a pagare profumatamente, attraverso il nostro enorme debito pubblico.
Attenti quindi alla retorica dell’interesse e della chiusura corporativa.
Sono proprio questi i vizi che hanno ritardato lo sviluppo politico, sociale ed economico dell’Italia.
Ciò che occorre è la formazione di una società civile in grado di pensare, scegliere e agire con responsabilità.
Non si può pensare di superare la crisi senza avvertirsi una comunità e non un coacervo di forze contrastanti e tese al solo alla difesa del proprio orticello.
Ci vuole una visione panoramica e la dobbiamo, anche e soprattutto, ai nostri figli.
Che futuro gli stiamo preparando?
Lo stesso giudizio sulle forze politiche e sui loro programmi va fondato sul concetto di responsabilità.
E per questo occorre voler capire e lasciare da parte qualsiasi dimensione demagogica o pregiudiziale.
Si tratta di riguadagnare il senso della democrazia, che ci dà allo stesso tempo diritti e doveri.
Il disordine degli interessi non può magicamente comporsi nel benessere generale.
Per questo si deve stare attenti a chi vuole diminuire regole e controlli.
Riprendiamoci il nostro ruolo naturale di protagonisti nello sviluppo del nostro paese: la delega funziona se non viene data in bianco, ma risulta invece vagliata in tutti i processi che la applicano.
Sergio Tazzer, il ligure
<