Oggi giusta protesta per la libertà di stampa

Oggi, a Roma, si tiene la per la , voluta e organizzata dalla Federazione dei giornalisti.
I quotidiani più vicini al ovviamente non vi prenderanno parte: il loro mestiere è gradevole, facile, univoco e del tutto sicuro.
Guai ad occuparsi degli altri, e poi che bisogno c’è di far cagnara se “Annozero” alla fine è andato in onda?
Certo: ma dopo quanti tentativi di evitarlo? E quante intimidazioni!
Che in termini di libertà informativa stiamo alquanto maluccio non lo dicono soltanto la perenne opposizione comunista e i giornali querelati.
Lo sostengono le , che ci pongono in posizioni molto lontane dal vertice e in compagnia di paesi dalle dubbie tradizioni democratiche.
Lo hanno anche ribadito le e lo confermano articoli e trasmissioni di vari .
Solo noi sembriamo non accorgerci di quanta politica ostacoli il normale svolgimento di un mestiere di per sé difficile e rischioso.
E del famoso conflitto di interessi, a chi ne cale qualcosa?
Eppure siamo un’eccezione sull’intero pianeta, ma certo questo Berlusconi non ve lo verrà mai a dire.

Volete sempre e comunque Emilio Fede e Bruno Vespa, di solito così obiettivi nel loro fare e dare informazioni?
Teneteveli! Ma non pretendete che a tutti piacciano.
Vale la pena di seguirli per capire anche la loro opinione, ma perché non ascoltare allora pure Jacona e la Gabanelli sulla tanto bistrattata RAI 3?
Curano le sole , senza fare o chiedere favori a nessuno e su temi di comune interesse.
Eppure il e i suoi adepti vorrebbero farli fuori e ne parlano ai più con livore, perché intanto sanno che siamo in pochi a seguirli.
Se il vostro massimo orizzonte è “L’isola dei famosi” di questa protesta non vi importerà molto.
Se un giorno avrete uguali trattamenti informativi si tutti i canali, ridotti a semplici autoparlanti della , non prendetevela troppo: Ve la siete voluta!

Sergio Tazzer, il ligure

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