Documento unitario ok.

6UJ25RP4OE_agricoltura[1]Scritto , letto e sottoscritto, il frutto dell’incontro dei presidenti delle  tre organizzazioni agricole  , , , avvenuto mercoledì 11 novembre, esibito al presidente della Conferenza Stato-Regioni Vasco Errani, è stato approvato.

Finalmente sembra si sia giunti ad un accordo che cercherà di fronteggiare la profonda crisi che il italiano sta attraversando.

Dal momento in cui la nuova finanziaria non tiene conto delle esigenze del comparto primario, i tre sindacati si sono uniti ed hanno fatto fronte comune.

I punti fondamentali del documento menzionano innanzitutto il problema che l’indirizzo politico italiano, sin’ora avuto nel campo agricolo , è il medesimo di quello europeo, per cui non si tiene conto della situazione italiana ma di una generale. Inoltre la schiacciante concorrenza dei prezzi, dovuta nella maggior parte dei casi a prodotti esteri la cui qualità non viene controllata, l’economia rallentata e più in generale il cambiamento che lo strato sociale mondiale sta subendo , richiedono:  “la necessità di interventi strutturali ed infrastrutturali connessi al rilancio al consolidamento ed allo sviluppo sul medio e lungo periodo del settore”.

Obiettivo generale del documento è proporre  misure funzionali al salvataggio di un tessuto imprenditoriale vicino al tracollo”.

Ciò che non deve sfuggire è, dunque – secondo , Confagri e – la particolare drammaticità della situazione, giunta per le imprese italiane sull’orlo del fallimento. “Occorre entrare in modo chiaro e stabile nell’ordine di idee che l’agricoltura moderna, nella sua accezione multifunzionale, risponde puntualmente ad una serie di richieste sociali.

Chissà se nel 2010 la situazione sarà migliore, per il momento un piccolo passo verso un accordo, di fronte ad un mondo che cambia sempre più rapidamente , è stato fatto.

Immagine tratta da google.it

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