Una politica malata

calati-juncu-ca-passa-la-china-cosi-e-la-politica-governo-finanza-legalita-speciale-italia[1]<< Italia si , Italia no, Italia boh! >> Così cantava “Elio e le Storie Tese” qualche tempo fa.

Ci si chiede se gli italiani debbano continuare a guardare inermi il teatrino che i nostri politici fanno ogni giorno, non ne risparmiano uno! Maggioranza unita, maggioranza spaccata, elezioni anticipate, sinistra delirante e frantumata. Che quadro! Abbastanza sano no!

In questi ultimi giorni non c’è stato un leader delle diverse fazioni che non abbia parlato di elezioni anticipate. Il premier Silvio Berlusconi  smentisce tutto e dichiara che finirà la legislatura portando a termine tutte le riforme sulle quali sta lavorando.

Vite private che hanno smesso di esserlo, festini, promiscuità.

Un che ormai è divenuto anche lui cittadino di Facebook rilanciando l’iniziativa portata avanti da un gruppo di blogger che promuovono la dimissione del Presidente del Consiglio arrivando ad organizzazione una marcia anti-premier per il prossimo 5 dicembre.

Un che si tira assolutamente indietro portandosi  quasi le  mani sul capo…

Forse la Maggioranza sta dimenticando che si costruisce con l’unione e la minoranza ha sepolto nella parte più recondita della mente che ci sono modi e modi per fare opposizione.

O forse tutti i politici, italiani, hanno dimenticato “Come” si fa la politica, hanno dimenticato grandi personaggi  come i 2  Kennedy e Mikhail Gorbacev, per menzionarne qualcuno. Eppure tutti sanno che la storia insegna.

Possibile che l’Italia un paese così piccolo abbia tante idee divergenti e una miriade di galli a cantare? Forse il giorno non verrà mai, ma è necessariamente bello pensare che  << non esiste notte tanto buia da impedire al sole di risorgere >>.

Immagine tratta da google immagini

Utente Guana

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