Rosarno: il ministro degli esteri Egiziano richiama l’Italia

497df7eb8c9ff_zoom[1]Dopo le vicende di Rosarno delle quali sicuramente avrete sentito parlare, ora è il Ministro degli Esteri Egiziano a farsi sentire. Denuncia ed evidenzia le aggressioni e le violenze subite dai musulmani e dagli arabi in Italia. << Il governo Italiano deve prendere le misure necessarie per la tutela delle minoranze presenti nel territorio>>. L’intervento è apparso doveroso dopo le vicende a dir poco gravi avvenute in Calabria lo scorso 8 gennaio, ma non sembrerebbe spostare l’intesa tra i due paesi. Una situazione difficile da fronteggiare come a Rosarno potrebbe nascere da un’altra parte. Qualcuno parla  di razzismo, altri azzardano l’ipotesi che la situazione creatasi a Rosarno sia spinta molto dalla ‘Ndrangheta. Si può parlare per ore ed ore della situazione della cittadina, delle auto bruciate, delle aggressioni, della vita da cani degli immigrati, dello sfruttamento del loro lavoro e chi più ne ha più ne metta. Il problema dell’immigrazione non è facilmente risolvibile. E’ un fenomeno sempre esistito che sempre esisterà; il boom che abbiamo vissuto avrebbe dovuto spingere i politici italiani a creare leggi già da tempo a partire dagli anni 70-80, le prime leggi varate sono arrivate troppo tardi, non avrebbero potuto mai fronteggiare una situazione destinata a crescere a livello esponenziale come quella attuale. Ora paghiamo le conseguenze di una negligenza avuta anni fa. Questi sono i risultati. Ed è solo l’inizio.

Immagine tratta da google immagini

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