Berlusconi voleva far tacere Annozero. Aperta un’inchiesta a Trani

Berlusconi e Minzolini

Berlusconi e Minzolini

Silvio Berlusconi voleva mettere a tacere e il suo “Annozero”. E’ quanto emergerebbe da alcune telefoniche in mano alla . Per questo motivo la stessa procusa pugliese starebbe indagagando il presidente del Consiglio, il membro dell’Agcom Giancarlo e il direttore del Tg1 , tutti coinvolti nelle , per concussione.

Secondo l’ condotta dal sostituto procuratore Michele Ruggiero, le risalirebbero a circa tre mesi fa, e sarebbero legate a un’ su carte di credito e tassi di usura che nulla ha a che fare con questa vicenda.

Leggi tutto »

Stato e mafia: crescono le prove della trattativa

Le di una che sarebbe avvenuta tra e mafia nel periodo in cui vennero uccisi Falcone e Borsellino, si fanno sempre più convincenti.
L’avvocato di Massimo Ciancimino ha consegnato ieri alla il famoso in dodici punti.
Esso conterebbe le richieste dei alle istituzioni per porre fine alla sanguinosa stagione delle stragi.
Al centro della ci sarebbe Vito Ciancimino, già sindaco del capoluogo siciliano, politico potente e ben introdotto, condannato per mafia e morto nel 2002.
Uno dei canali di relazione avrebbe visto come protagonista il comandante dei Ros Mario Mori.
Si parla anche di una copia del documento in questione che gli sarebbe pervenuta a cura dello stesso Ciancimino da girare pio ai “politici”.

Il quadro a mano a mano si compone, grazie anche alle testimonianze dello stesso Massimo Ciancimino e di Claudio Martelli alla trasmissione “Annozero” della scorsa settimana.
Ormai è abbastanza confermato quanto si sospettava, ma avremmo preferito non dover riconoscere.
Un tentativo di c’è e ad alti livelli.
I provvedimenti duri contro i mafiosi vennero frenati, per poi riprendere corso, allorchè i tentativi d’intesa fallirono.
I , sembrerebbe,chiedevano troppo.
Borsellino, anche questo è emerso, probabilmente sapeva, si è forse messo di mezzo ed è ammazzato.
Dovrà chiarirlo la Procura di Caltanissetta che sta procedendo nelle indagine.

Leggi tutto »

“Annozero” del tutto normale

Ieri c’è stata la famosa puntata di “Annozero”, dedicata alla faccenda delle e comprensiva di intervista alla D’Addario.
Gli ascolti di RAI 2 hanno raggiunto il record di ben sette milioni di spettatori sintonizzati sul programma.
A Viale Mazzini dovrebbero essere contenti: altro che il famoso “Porta a Porta” con il monologo di Berlusconi!
C’è stato pepe? In misura non certo eccessiva, senza alcuno scandalo particolare.
Novità? Non molte.
La D’Addario ha solo confermato quel che aveva già detto in molteplici occasioni: ha passato due notti con il premier e di sicuro lui sapeva che lei era una .
Ha inoltre giudicato le presenze a Palazzo Grazioli un vero e propri harem.
Per il resto si è parlato del caso anche nei suoi altri risvolti.
Niente politici; giornalisti piuttosto schierati, tra cui il solito Maurizio Belpietro, noto difensore di casa premier.
Ne è nato un contradditorio che ha lasciato tranquillamente capire che la faziosità sta da altre parti.
Niente pensiero unico, dunque; niente di nuovo sotto il sole. E allora perché tanta cagnara?

Leggi tutto »