Stati Uniti: svolta anti tortura

Si ritorna alle anche nel rispetto dei prigionieri: questa è la buona notizia che ci giunge dagli .
Lottare contro il non significa essere simili o addirittura peggiori del presunto nemico.
vuole chiudere con la stagione delle torture che tanto discredito ha portato sulla democrazia americana.
Si parla infatti dell’istituzione di una , indipendente dalla , deputata a seguire gli critici, posta sotto il controllo del Consiglio della sicurezza nazionale direttamente collegato alla Presidenza.
L’obiettivo è quello di evitare nuovi abusi e di far adeguatamente rispettare le .
In tali modi si prova ad uscire da un lungo incubo, sulla cui natura e portata stanno continuando a emergere informazioni e accuse.

La , nell’era Bush, è stata ampiamente utilizzata sia in che in , colpendo, talora, degli innocenti.
La si è impelagata su questo terreno terribile e scivoloso in base o ordini ben precisi giunti dall’alto.
Ora, sotto la nuova direzione di Leon Panetta prova a rimediare, nell’impegno di e di non nascondere le magagne del passato.
Nel frattempo è probabile che nuove inchieste vengano aperte, le quali potrebbero anche portare all’incriminazione di specifici agenti dell’organizzazione.
All’interno corrono disappunti e timori.
Le responsabilità non possono che puntare in alto.

Leggi tutto »