Documento unitario ok.
Scritto , letto e sottoscritto, il Documento Unitario frutto dell’incontro dei presidenti delle tre organizzazioni agricole Cia, Confagricoltura, Copagri, avvenuto mercoledì 11 novembre, esibito al presidente della Conferenza Stato-Regioni Vasco Errani, è stato approvato.
Finalmente sembra si sia giunti ad un accordo che cercherà di fronteggiare la profonda crisi che il settore agricolo italiano sta attraversando.
Dal momento in cui la nuova finanziaria non tiene conto delle esigenze del comparto primario, i tre sindacati si sono uniti ed hanno fatto fronte comune.
I punti fondamentali del documento menzionano innanzitutto il problema che l’indirizzo politico italiano, sin’ora avuto nel campo agricolo , è il medesimo di quello europeo, per cui non si tiene conto della situazione italiana ma di una generale. Inoltre la schiacciante concorrenza dei prezzi, dovuta nella maggior parte dei casi a prodotti esteri la cui qualità non viene controllata, l’economia rallentata e più in generale il cambiamento che lo strato sociale mondiale sta subendo , richiedono: “la necessità di interventi strutturali ed infrastrutturali connessi al rilancio al consolidamento ed allo sviluppo sul medio e lungo periodo del settore”.