Rimborsi elettorali, Di Pietro indagato. Lui si difende: “solita storia”

Il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro

Il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro

Antonio Di Pietro indagato per i rimborsi elettorali seguiti alle elezioni europee del 2004. L’accusa rivolta dai magistrati della procura di è di truffa. Ma il leader dell’Italia dei valori tuona: “è sempre la solita storia, trita e ritrita, su cui già molte altre volte le procure della Repubblica si sono espresse, archiviando il caso. Quella di non poteva non procedere, anche stavolta, a seguito del solito esposto”.

A tirare in ballo l’ex magistrato di Mani pulite, infatti, è stato Elio Veltri, candidato sei anni fa alle elezioni europee in una lista collegata a Di Pietro, che ha presentato una denuncia contro Di Pietro per aver truffato sui rimborsi elettorali. Secondo le del giornalista e saggista, l’associazione privata “Italia dei valori”, costituita dallo stesso Di Pietro insieme ad altre persone, avrebbe incassato i fondi elettorali al posto dell’omonimo movimento politico. L’operazione sarebbe stata messa in atto, sempre stando alla testimonianza di Veltri, attraverso una serie di false autocertificazioni.

Leggi tutto »

Napolitano firma, il legittimo impedimento è legge

Il presidente Napolitano

Il presidente Napolitano

Il legittimo impedimento ora è . Il provvedimento, dopo l’ok delle camere, è stato frimato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha, così, promulgato il disegno di . La norma, voluta dall’esecutivo guidato da , consentirà al presidente del Consiglio e ai singoli ministri di non comparire alle udienze dei processi in cui sono imputati, nel caso di coincidenti impegni legati all’attività di governo.

Il Il testo del ddl sancisce, infatti, che le attribuzioni previste dalla che disciplinano l’attività di governo e della presidenza del Consiglio, dal regolamento interno del consiglio dei ministri, le relative attività preparatorie e consequenziali, nonché di ogni attività comunque “coessenziale” alle funzioni di governo costituiscano legittimo impedimento per il premier a comparire alle udienze penali che lo vedono imputato (non a quelle in cui è parte offesa). Stesso trattamento vale per i ministri.

Leggi tutto »

Redditi dei parlamentari. Berlusconi sempre il più ricco

La camera dei deputati

La camera dei deputati

E’ sempre Silvio Berlusconi il più ricco del parlamento italiano. Con il suo imponibile record di oltre 23 milioni di euro il presidente del Consiglio guida anche quest’anno la del club dei milionari delle Camere. Un “successo” che si ripete dal 2003, quando il leader del centrodestra si prese la prima piazza della top ten dei parlamentari più facoltosi, soffiatagli l’anno prima da Gianni Agnelli. Da allora nessuno è riuscito a scalzarlo dalla prima posizione.

I dati sui redditi dei nostri parlamentari sono stati resi noti dal parlamento in virtù della che impone la trasparenza delle ricchezze di deputati, senatori e membri del governo. Ebbene, secondo i dati diffusi, i redditi dei parlamentari tratti dalle loro dichiarazioni dei redditi 2009 navigano intorno a una media di 100-150mila euro lordi.

Leggi tutto »

La sinistra in piazza contro il governo. A Roma in 200 mila

Manifestanti a Piazza del popolo

Manifestanti a Piazza del popolo

In in piazza contro il governo. E’ una piazza del popolo gremita quella che ha ospitato oggi (13 marzo) la nuova manifestazione del , tornato a protestare in difesa delle regole e contro il dl salva-liste varato dall’esecutivo ma anche per avanzare proposte su lavoro e ambiente in vista delle regionali.

, legalità, lavoro. Sì alle regole e ai diritti. No ai trucchi. Per vincere”, con questo slogan si sono radunati dalle 14 gli esponenti di Pd, Verdi, Sel, Federazione della Sinistra, Socialisti, Idv e diverse associazioni, tra cui il Popolo viola.

Sul palco uno alla volta tutti i segretari dei partiti. Secondo Emma Bonino: “Serve un nuovo inizio”. ha parlato di “unità contro ”: “Prima il paese si libererà del piduista, prima sarà possibile tornare a governare nell’interesse di tutti”. Per Nichi Vendola una vera e propria ovazione: “La politica deve dare speranza a chi non ne ha più: abbiamo il compito di risollevare in piedi l’Italia stanca e sofferente”. Per Bersani la manifestazione di oggi è il preludio alla vittoria: “Andiamo a vincere, da qui costruiremo l’Italia del futuro”.

Leggi tutto »

Una politica malata

calati-juncu-ca-passa-la-china-cosi-e-la-politica-governo-finanza-legalita-speciale-italia[1]<< Italia si , Italia no, Italia boh! >> Così cantava “Elio e le Storie Tese” qualche tempo fa.

Ci si chiede se gli debbano continuare a guardare inermi il teatrino che i nostri politici fanno ogni giorno, non ne risparmiano uno! Maggioranza unita, maggioranza spaccata, elezioni anticipate, sinistra delirante e frantumata. Che quadro! Abbastanza sano no!

In questi ultimi giorni non c’è stato un leader delle diverse fazioni che non abbia parlato di elezioni anticipate. Il premier Silvio Berlusconi  smentisce tutto e dichiara che finirà la legislatura portando a termine tutte le riforme sulle quali sta lavorando.

Leggi tutto »

Parole di fuoco scagliate nel nulla

La politica odierna si perde nella parole, le esaspera, ne fa un missile gettato contro l’avversario.
Si producono esagerazioni a non finire, si vomita tutto il possibile, come se la verità venisse dagli sbalzi di umore o dalle fughe nella retorica più sfrontata.
Non capita solo nei nostri lidi, è un abito che viene vestito in larga parte del pianeta e non da oggi.
La prudenza che dovrebbe guidare chi ha responsabilità di peso viene abbandonata ai margini:l’ego deve esplodere e contagiare un pubblico che non aspetta altro che paprika e peperoncino in dosi industriali.

In casa nostra abbiamo avuto il Brunetta che ha parlato addirittura di colpo di stato.
Ebbene: porti le prove, vada dai magistrati, faccia nomi e cognomi, dica cosa sa e perché parla, altrimenti è solo fumo negli occhi.
Affermazioni di questo tipo sono gravi e ti aspetteresti che tutti i media ne parlassero con dovizia di particolari e con immediate indagini a tappeto: nemmeno per sogno.
L’assuefazione al nulla dei contenuti è tale che si può dire qualsiasi cosa in qualsiasi modo senza che vi si dia altro valore che di mera propaganda.
Dall’altra parte risponde paragonando Berlusconi addirittura a Saddam Hussein e allo stesso Hitler.
Ora, del premier si può anche pensare il peggio, ma citare esempi di quel tipo è francamente esagerato e privo di logica.
Per fortuna in Italia il sangue non è ancora scorso e nessuno ha costruito campi di concentramento opportunamente forniti di camere a gas.
Così si rischia di ottenere l’effetto contrario, di allontanare le persone dalla ricerca del vero.

Leggi tutto »