Obama chiude Guantanamo: e poi?
Guantanamo deve chiudere e chiuderà.
La famosa e orrida prigione che ospita presunti terroristi e al cui interno sono stati ampiamente documentati casi di tortura vedrà serrate le porte, probabilmente nel gennaio del 2010.
Lo ha detto il presidente Barack Obama che desidera così voltare pagina dopo gli eccessi dell’era Bush.
Restano i prigionieri che verranno trattati diversamente, a seconda delle accuse e delle indagini loro riferite.
Alcuni avranno processi ordinari, altri dovranno presentarsi dinanzi a corti militari, altri ancora saranno destinati ad altri luoghi di detenzione, parte negli Stati Uniti, parte all’estero.
Rimane un gruppo di maggiori indiziati con alto indice di pericolosità per i quali si deve ancora trovare una sistemazione adeguata.
In realtà la distruzione di un simbolo non basta per chi abbia a cuore i diritti umani.
Quel che accadrà in futuro avrà caratteristiche di rispetto e di trasparenza o la partita continuerà a svolgersi in termini discutibili, magari con meno riflettori al seguito?
Aldilà della pur comprensibile difesa della sicurezza nazionale, sarebbe bello constatare davvero che l’America torna ad essere in pieno uno stato di diritto.