La riforma sanitaria di Obama va avanti
Continue sono le sfide che il Presedente degli Stati Uniti d’America deve affrontare in senato affinché la riforma sulla sanità venga portata a termine. Proprio ieri un altro ostacolo in senato è stato superato, ma ci sono contrarietà anche tra gli stessi democratici di Obama.
Bisogna tener conto che nessun repubblicano vota in favore delle mozioni che vengono portate al senato a riguardo e che una parte dei democratici conservatori, il cui voto è determinante, hanno delle riserve sulla riforma. Sabato scorso un importante passo avanti è stato fatto poiché i democratici in senato hanno raccolto i 60 voti necessari per aprire il dibattito di base sul piano, che potrebbe introdurre i più grossi cambiamenti degli ultimi 40 anni nel sistema sanitario da 2,5 migliaia di miliardi di dollari, che rappresenta il primo punto nell’agenda di Obama di politica interna. Il senatore Ben Nelson, democratico conservatore però dichiara:<< Se ci saranno una serie di temi che resteranno come sono ora, non voterò per far decollare il piano>> questo perché Nelson sostiene che la riforma sanitaria può essere valida solo verranno apportati grossi cambiamenti. Il senatore indipendente Joseph Lieberman, quasi sempre alleato dei democratici afferma:<<Penso che nessuno creda che questa legge …passi” così come è scritta, ha detto Lieberman al programma tv di Nbc “Meet the Press”>>.Il dibattito verrà discusso il 30 novembre prossimo e si prevede che duri almeno tre settimane e per Obama sarà ancora una dura lotta.