Ma cosa succede nel centrodestra?
Il panorama offerto oggi dalla maggioranza è piuttosto strano e preoccupante.
Davanti a noi abbiamo una crisi difficile da risolvere e un paese, per molti aspetti, da ricostruire, come confermano numerosi osservatori imparziali, tra cui ieri lo stesso Draghi.
Il momento richiederebbe serietà e concentrazione e, in altri paesi, la scelta di coinvolgere anche l’opposizione per dare più forza ai provvedimenti da studiare ed assumere.
La politica dovrebbe insomma farsi adulta e abbandonare la solita cornice puramente retorica e spesso affaristica.
E invece?
Invece si parla di tutt’altro.
Il centrodestra non è ridotto a un fortino assediato: ha una forza parlamentare notevole in termini numerici, che agevola il percorso di qualsiasi legge.
Per di più ha fortemente semplificato la sua struttura, almeno in apparenza, centralizzata su due partiti.
Ha un patrimonio di consensi ancora rilevante e potrebbe quindi agire senza eccessivi problemi, nel pieno rispetto norme parlamentari.