La Corea del Nord prosegue la sua strategia d’urto

La prosegue a far impazzire l’Estremo Oriente.
Dopo il test nucleare svolto la scorsa settimana, la tensione è giorno per giorno cresciuta e ora siamo a un .
Le forze della Corea del Sud e quelle statunitensi presidiano l’area in pieno accordo.
Il dirimpettaio settentrionale ha voluto, a sua volta, alzare il tiro, affermando che non accetterà mai che le proprie navi possono essere controllate e arrestate per garantire gli effetti dell’embargo in corso.
La risposta, ha assicurato, sarebbe militare.

Se il nordcoreano bleffi o faccia sul serio è motivo tuttora di analisi.
Di certo ha motivi interni, dove l’attuale leader cerca di confermare il futuro delle vera e propria dinastia cui appartiene.
La successione di questa strana versione comunista continua infatti a prevedere il passaggio dello scettro da padre a figlio.
Il paese intanto langue e permane serrato a più chiavi: si parla di povertà drammatiche e di abusi continui della casta al potere.
Per mantenere questo tragico equilibrio interno, quest’ultima punta, come sempre si fa in simili occasioni, sull’orgoglio nazionale e sulla proiezione verso l’esterno di tutte le tensioni intime.

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