Berlusconi voleva far tacere Annozero. Aperta un’inchiesta a Trani

Berlusconi e Minzolini

Berlusconi e Minzolini

voleva mettere a tacere Michele Santoro e il suo “Annozero”. E’ quanto emergerebbe da alcune telefoniche in mano alla procura di Trani. Per questo motivo la stessa procusa pugliese starebbe indagagando il presidente del Consiglio, il membro dell’Agcom Giancarlo Innocenzi e il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, tutti coinvolti nelle , per concussione.

Secondo l’inchiesta condotta dal sostituto procuratore Michele Ruggiero, le risalirebbero a circa tre mesi fa, e sarebbero legate a un’inchiesta su carte di credito e tassi di usura che nulla ha a che fare con questa vicenda.

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Tartaglia, il gip gli concede i domiciliari in una comunità

massimo-tartaglia all’interno di una comunità. Lo ha deciso oggi il gip Cristina Di Censo per , l’uomo che lo scorso 13 dicembre a aveva aggredito il premier Silvio Berlusconi tirandogli una miniatura del Duomo.

Il giudice milanese ha dunque accolto l’istanza dei difensori di , gli Daniela Insalaco e Gianmarco Rubino, che avevano richiesto i domiciliari. Anche la Procura si era detta d’accordo.

che attualmente si trova in stato di detenzione nel reparto di psichiatria dell’ospedale San Carlo, verrò trasferito in una già individuata dai suoi legali. Perché il trasferimento avvenga manca solo il nulla osta dei sanitari del reparto di psichiatria dell’ospedale San Carlo.

Contenta per la decisione la mamma dell’aggressore: “Non sapevo nulla. Ora chiamo per avere notizie. Ma certamente mi sembra una bella cosa”, ha detto a caldo la signora.

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Il rientro di Berlusconi

berlusconi_discorsoR375[1]Proprio oggi il Premier rientra a Roma con una cosa in mente prima fra tutte: mettere mano sulle riforme. La Riunione prevista a mezzogiorno a Palazzo Grazioli, con  i tre coordinatori del Pdl, avrebbe affrontato alcune problematiche legate al Lodo Alfano Bis ed il ripristino dell’immunità. Non sembra demordere il dai suoi obiettivi, anche se sull’immunità nessuno ha in mano niente pur se il clima più disteso rispetto a dicembre scorso sembra aprire uno spiraglio per andare avanti. Ancora presto quindi per parlare di attuazione delle riforme, sembrerebbe però che il ora come ora abbia come obiettivo principale la riforma del processo breve. Forse un cambiamento di strategia.

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Il Premier sembra più forte che mai

Berlusconi-Silvio-2[1]Silvio Berlusconi sembra rinvigorito e forte più che mai. E’ ciò che traspare dalle sue parole di oggi:<< L’anno prossimo faremo tutte le istituzionali>> ed aggiunge: <<Tornerò il 7 gennaio quando i segni che ho sul viso saranno spariti>>. Il vuole andare avanti nelle per una rinnovamento radicale, è convinto e convince. Il segretario del Pd Pier Luigi commenta che le vanno fatte e loro le appoggeranno ma, tende a puntualizzare,  non a vantaggio di una persona sola. Sembra che il clima Natalizio abbia spento gli asti che recentemente si erano impossessati del mondo politico italiano, ma non è sempre Natale.

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Berlusconi e la lettera al Papa

berlusconi_papa_0001_260[1]A ridosso del Natale Il Presidente del Consiglio scrive al Papa manifestando il suo piacere per la vicinanza dimostratagli dal Pontefice per la triste vicenda che lo ha colpito ultimamente. Non parlando apertamente di scrive  quanto questo governo mantenga  e porterà  avanti i valori Cristiani.  Sarà fatto del tutto per garantire la pace sociale, scrive, ed aggiunge che il Natale è un momento di riflessione per tutti gli uomini di buona volontà. Dalla lettera si evince quanto il sia, almeno per ora, indelebile per la mente del Premier che risulta essere veramente segnato da questa vicenda. Alcuni tratti dello scritto evidenziano quanto il Presidente del Consiglio voglia far sapere che il suo Governo persegua quei valori cristiani testimoniati dal Pontefice, cercando di mettere a tacere definitivamente coloro che hanno commentato gli affari privati del Premier. Si Spera in un anno migliore.

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Il carisma di Silvio Berlusconi

10-berlusconi[1]Ad una settimana dall’Aggressione a Silvio Berlusconi ritroviamo il Premier più forte che mai pronto ad andare avanti senza paura. Punta il dito contro i toni usati dalla sinistra e comunica che bisogna darsi una calmata. Afferma che due italiani su tre gli sono vicini e che l’opposizione deve rispettare questo stato di cose. Tramite questa esperienza si sente in dovere di dire che non bisogna considerare gli avversari politici come dei nemici. Il rispetto prima di tutto. Sicuri di andare avanti col processo breve Berlusconi non sembra affatto arenarsi  sulle pessime vicende che lo hanno visto come vittima, forse è proprio questo carisma che manca ad altri.

Immagine tratta da google immagini

Aggiornamenti sull’aggressione del Premer Berlusconi

AGGRESSIONE SILVIO BERLUSCONILa notizia dell’aggressione al Presidente del Consiglio Italiano fa il giro del mondo, ciò che emerge però sono senz’altro le profonde e amare divisioni del nostro paese. Le condizioni del Premier dopo l’aggressione a Milano di ieri sera non sono critiche, anche se il Presidente ha riportato una frattura del setto nasale e lesioni interne ed esterne alla bocca. L’uomo che ha colpito Silvio Berlusconi, tirandogli una statuetta del Duomo, risulta uno psicolabile in cura da 10 anni. Il padre dell’aggressore è desolato ed afferma che in casa di politica si parla ben poco. è stato interrogato, ha confessato ed ha affermato che le sue idee si scontrano con quelle del premier e del Pdl. Intanto Berlusconi questa mattina, appena sveglio,  ha chiesto di leggere subito i giornali. Poco dopo le 12 di questa mattina i medici hanno comunicato che il Premier dovrà rimanere al San Raffaele almeno fino a domani e che riesce a nutrirsi anche se con difficoltà. Molta solidarietà attorno al Presidente dopo il gesto considerato “vile” e violento. Al direttore del Tg4 Emilio Fede ha raccontato di essere stato “miracolato”. Di Pietro esprime solidarietà personale ma ribadisce l’esasperazione del popolo. Tutto il Pdl dichiara che questo stato di violenza è promosso dall’opposizione e dai giornali che la riflettono.

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Aggredito Silvio Berlusconi a Milano

ansa_17445640_30530[1]Si chiama Massimo Tartaglia l’uomo che avrebbe aggredito questa sera il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Dopo un pacifico comizio che il premier ha sostenuto in Piazza Duomo a , l’uomo si sarebbe avvicinato tra la folla che chiedeva autografi. Con un pugno, o tirandogli un oggetto, è ancora da chiarire, l’aggressore è riuscito a ferire in maniera non lieve il volto del Cavaliere. Attonito e impaurito il Premier è stato portato al San Raffaele che ha stilato una mini prognosi, lesione interna ed esterna della bocca con frattura di un dente. Il Presidente rimarrà 24 ore sotto osservazione ma nel corso degli eventi ha ribadito :<< Non mi fermeranno>>. Tantissimi i messaggi di solidarietà da parte del mondo politico e non. L’aggressore non risulterebbe iscritto a nessun genere di partito politico, lo ha confermato la Digos di in seguito all’interrogatorio.

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Berlusconi: una legislazione da Dio

zeusaf8[1]Sembra proprio che nell’onnipotente voglia immedesimarsi, o alla fine è Dio che si calerà in lui chissà. Che sia il nuovo Messia e parte dell’umanità non l’abbia ancora capito… fatto sta che in questi giorni il premier sta dando il meglio di sè. E’ un caso che vada solo contro tutti e che se la prenda per ogni cosa? Fini è impazzito, Napolitano è l’ennesimo Presidente della Repubblica di sinistra ( e il problema dove starebbe?), viviamo in una costituzione arcaica, insomma, dalle sue parole a dir poco di una finezza idilliaca, dal momento che si osanna da solo “ io uomo con le palle”, Lui sarebbe venuto a salvarci. Berlusconi è stato eletto dal popolo, quindi è legittimato a governare, su questo non ci piove, ma le parole dell’intercettazione di Fini tutte fandonie non saranno, le dichiarazioni di Napolitano non sono generate da eresia quando afferma << Berlusconi con le sue parole ha attaccato violentemente la costituzione!>>. Tutti abbiamo pregi e difetti, il nostro è dotato di una personalità che potrebbe fare invidia ma forse pecca di onnipotenza e pensa che il parlamento possa diventare l’olimpo.

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Esplode il giorno anti-Berlusconi!

no-b-day-272x300[1]Il tanto discusso 5 dicembre è arrivato. In piazza San Giovanni il corteo anti Berlusconi ha visto 90 mila persone manifestare. Bandiere di ogni tipo di colore, da Rifondazione Comunista all’Unità, chiaramente non mancavano quelle che rappresentavano L’Italia dei Valori. Ma il colore che spiccava maggiormente è stato il viola, le bandiere di coloro che non volendo manifestare la loro appartenenza politica hanno voluto comunque dichiarare il loro malcontento rispetto al Premier. Intere famiglie, giovanissimi e non, la piazza pullulava di persone di ogni genere di età. Una manifestazione quasi universale sotto questo aspetto. Meno decoroso invece il contenuto o meglio la maniera in cui è stata portata avanti, anche se si è inteso chiaramente il fortissimo malcontento dei partecipanti rispetto a Berlusconi, e questo era comunque il fine. Espressione massima di ciò è stato l’innalzamento di un fantoccio con le sembianze del Premier e le grida che si sono innalzate successivamente: mafioso! All’evento anche volti di personaggi noti come Nanni Moretti, l’attore Silvio Orlando, il regista Mario Monicelli.Il fenomeno potrà certo essere sintomo di democrazia, ma non di serenità nazionale.

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